Union Feltre, arrivano Zonta e Tanasi

Pietro Zonta ed Andrei Tanasi sono ufficialmente dell’union Feltre. Il primo, fuoriquota classe 1998, arriva dalla Primavera del Cittadella, Tanasi (classe 1990) è reduce da due stagioni al Campodarsego.

Riprendiamo dalla pagina Facebook dell’Union Feltre le dichiarazioni di Zonta e di mister Pagan sull’altro nuovo acquisto: “Abbiamo chiuso a 27 punti, vicini al record di sempre, che a Cittadella era ed è rimasto a quota 30”.

Che tipo di difensore sei? Ti piace cercare il fondo? Più veloce o resistente? “Sì, mi piace andare, spingere. Fisicamente sono un diesel, vengo fuori alla distanza. Poi, direi più rapido che veloce. E, sebbene sia destro, non disdegno di giocare sulla fascia mancina, come ho fatto nell’ultima stagione”. Un bel passo, per te, approdare ad una prima squadra… “Un passo importante. Vivrò lontano da casa, se tieni conto che sono nato a Pozzetto, nei pressi di Cittadella, che lì ho iniziato a giocare e che a dieci anni ero in granata, vedi che la scelta di venire a Feltre cambia completamente le mie prospettive: mi si apre un mondo nuovo”.

Con la scuola come sei messo? “Ho la maturità, ITIS. Avevo una mezza intenzione di provare con Scienze Motorie a Padova, adesso chiaramente il tutto va un po’ rivisto, magari valuterò l’opzione telematica”.

Conosci qualcuno dei tuoi nuovi compagni, il mister? “Mister Pagan anni fa ha lavorato da noi, a Cittadella, poi quest’anno è venuto a vederci in qualche occasione. Dei giocatori, ho già affrontato Enrico Trento, quand’era il capitano del Bassano. Ci sarà tempo, in ogni caso”. 

 

Andrei,è nato in Romania nel 1990. Viene da due campionati a Campodarsego, il primo dei quali lo vide giostrare a centrocampo insieme a quello Stefano Pelizzer che abbiamo ingaggiato la settimana scorsa: secondo posto in regular season, vittoria nei play-off. Non male davvero.

Tra poco più d’un mese, mister Pagan comincerà a lavorare con e sulla squadra: è lui ad illustrarci le caratteristiche di Tanasa: “Sono molto soddisfatto, Andrei era un obiettivo che io ed il direttore Tormen ci eravamo posti, era un tassello che volevamo assolutamente incastrare. Due sono le specificità del giocatore: la duttilità e la fame. Partiamo da qui: noi cerchiamo calciatori che vogliano crescere, che vogliano migliorarsi. E’ essenziale, nel nostro progetto. Quanto al ruolo ed alle attitudini, Tanasa può fare indifferentemente il vertice basso in un centrocampo a tre, oppure la mezzala, od ancora uno dei due mediani a schermo della linea difensiva. Un’idea già ce l’ho, rispetto al suo utilizzo. Detto questo, è un giocatore di grande fisicità, bravo di testa, capace di garantire un ottimo filtro e particolarmente abile nel recupero di palloni che poi gioca con sapienza, lineare, in semplicità. Sono contento, la squadra inizia a prender forma, naturalmente manca ancora qualcosa, anche a livello di under, ma i profili che fanno al caso nostro li abbiamo chiari in testa. E poi, passo fondamentale, la squadra che stiamo allestendo dovrà diventare gruppo: per questo, occorrerà il lavoro sul campo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi