S. Giorgio Sedico, avvio negativo. Bettio: ” Ci crediamo, gli obiettivi non sono cambiati”

La sfida persa contro la capolista Piovese ha fatto precipitare il S. Giorgio Sedico a -10 dalla vetta del campionato di Eccellenza. Tutt’altro rendimento rispetto alle premesse e agli obiettivi di inizio stagione: 8 punti in 7 partite, frutto di due vittorie, due pareggi e tre sconfitte, sono bottino magro per ambire a posizioni di vertice. La classifica rimane cortissima: così tra la zona play-out e quella play-off ci sono solamente due lunghezze, ma occorre tornare alla vittoria al più presto. Sul momento della squadra abbiamo sentito Nicolò Bettio, approdato al S. Giorgio Sedico in estate dal Cavarzano:

 

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 Dopo 7 giornate vi ritrovate a meno dieci dalla vetta: era difficile aspettarsi un avvio cosi negativo, immagino. Secondo te a cosa può attribuirsi questo andamento?

Siamo distanti dalla prima e sicuramente dopo così poche giornate non era preventivabile. Sicuramente dalla nostra abbiamo la convinzione di quello che possiamo fare e che abbiamo dimostrato. In questo periodo non sta andando benissimo ma a livello di impegno e di prestazione stiamo dando tutto. Siamo consapevoli che evidentemente questo ancora non basta per prevalere in un campionato così di livello dove ogni domenica affronti una squadra ostica. Se ci mettiamo quel pizzico in più di entusiasmo e voglia di dimostrare possiamo rifarci, manca ancora tantissimo

Campionato ancora lungo ovviamente: c’è la convinzione di poter lottare per qualcosa di importante oppure gli obiettivi sono cambiati?

Gli obiettivi non sono cambiati, siamo consapevoli delle grandi capacità di questo gruppo e se si è convinti si raggiunge qualsiasi traguardo

3 sconfitte in 7 gare: effettivamente troppe per una squadra che ha ambizioni di vertice: dove e cosa dovete migliorare secondo te?

Come dicevo dal punto di vista della prestazione in poche partite abbiamo fallito, ma  il risultato non ci ha premiato. Questo vuol dire che dobbiamo dare ancora di più per emergere.

Due sconfitte consecutive rischiano di pesare a livello anche psicologico in vista delle prossime partite?

Sicuramente potrebbe essere una fattore ma abbiamo voglia di  rifarci, abbiamo perso due partite immeritatamente, dobbiamo continuare a crederci e ad avere fame
In queste prime sette partite, c’è qualcosa di positivo da cui ripartire?

Di positivo ci sono le capacità del gruppo, la fiducia da parte del mister e società e sicuramente le prestazioni. Abbiamo ottenuto risultati inferiori a quelli sperati ma ci alleniamo forte tutta la settimana e quando fai così il tempo ti premia

 A livello personale, hai sentito il salto di categoria? Stai faticando ad ambientarti? 

A livello personale il salto di categoria sicuramente si sente ma mi sto ambientando bene con il gruppo e il mister, cerco di dare il massimo ogni settimana come tutti i miei compagni per crescere e mettere in difficoltà il mister nelle scelte

 

 

Foto di copertina dall’archivio del Corriere delle Alpi

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