Rigori fatali al Cortina: è il Comelico ad alzare al cielo la Coppa Dolomiti

Non riesce il doublete al Cortina. Ad Auronzo è il Comelico a fare festa e ad aggiudicarsi la Coppa Dolomiti al termine di una finale tiratissima che si è conclusa ai calci di rigore.

Comelico – Cortina 1-1 (5-4 d.c.r.)

Reti: Lo Deserto al 10 pt. (COR); Guadagnini al 40 st. (COM)

Comelico: Casanova, De Monte, Buzzo S, Guadagnini, Topran, Pomarè Aldo, Alfarè, De Villa, Buzzo M, De Candido, Pellegrina.

A disposizione: Fachin, De Martin, Roselli, Sacchet, De Lenart, Costan, Pomarè Aless.

Allenatore: De Bettin.

Cortina: Bernabe, Colussi D, Pompanin  L, Colussi M, Colucci, Hepp, Zammichieli, Corvi, Boldrin, Lo Deserto, De Luca.

A disposizione: Finco, Bertelle, De Villa, Caldart, Da Rin, Pompanin D, Talamini.

Allenatore: Pordon.

Arbitro: De Bortoli (Belluno)

Assistenti: Rizzuni (Belluno); Lise (Belluno)

Note: serata piovosa, campo pesante, spettatori 250 circa, recupero 1′ e 5′, espulso De Luca

Auronzo. Pronti, via, agli ordini del signor De Bortoli parte la finale di Coppa Dolomiti sotto una pioggia battente. Si studiano le due formazioni in campo e il Comelico prova il primo sussulto con Guadagnini che a tu per tu con Barnabe non riesce a centrare lo specchio della porta. La dura legge del gol recita: gol sbagliato, gol subito, e così avviene: il Cortina sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova il vantaggio grazie ad un tiro di Lo Deserto deviato da Pomarè che beffa il portiere biancoverde. Per lunghi tratti padrone del campo, il Comelico non trova il pareggio e il Cortina si difende e si affida alle ripartenze. Al rientro dagli spogliatoi, la seconda frazione segue le orme della prima con la spinta della squadra di De Bettin che si fa sempre più forte. Però è ancora il Cortina a farsi pericoloso: un giocatore bianco azzurro entra in area, c’è un contatto, per l’arbitro non è rigore, si accendono le proteste e De Luca ne fa le spese con un rosso diretto. Cambia il match, si aprono gli spazi e Guadagnini a cinque minuti dalla fine riceve un passaggio in area e insacca sulla sinistra della porta difesa da Barnabe. Il Comelico ha anche l’occasione di chiudere la partita ma nulla di fatto, si va ai supplementari. Trenta minuti che non spostano l’equilibrio e che aprono le porte ai rigori. La lotteria premia i biancoverdi, che sbagliano solo con De Monte; due invece gli errori dagli undici metri per il Cortina con Casanova che neutralizza in modo impeccabile. Sotto la pioggia e sotto le Tre Cime il Comelico alza al cielo la Coppa Dolomiti e probabilmente si apre un varco per la Seconda categoria.

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(foto: Stefano Da Rin Puppel)

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