Keralpen, -1 allo spareggio. Sommariva: “Compiuto un’impresa, Bassano favorito ma dovrà sudare per batterci”

Mancano una quarantina d’ore all’appuntamento che per Keralpen e Bassano vale un’intera stagione. Le due formazioni hanno chiuso il campionato appaiate in vetta, ma solo una avrà il diritto di chiedere l’iscrizione alla serie B (certo, le difficoltà soprattutto economiche di un’eventuale iscrizione alla serie cadetta sono ben note).
Abbiamo parlato della gara di domani (come già anticipato dal nostro sito ancora martedì, si gioca a Mestrino alle 17:30) e della stagione del Keralpen con Sandra Sommariva, bomber (34 reti in campionato) della squadra di Vianello
Per Sandra essere allo spareggio è già un’impresa, ma non c’è alcuna intenzione di abbassare la guardia.
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Partiamo dalla vostra stagione: un primo posto , pur in co-abitazione, che da diversi anni mancava. Da dove nasce questo successo?
Il primo posto raggiunto quest’anno è stato davvero un successo. Abbiamo fatto qualcosa di incredibile.. siamo una squadra giovane, con 5 ragazze titolari della primavera e l’anno scorso abbiamo perso per strada alcune componenti. Abbiamo giocato tutto l’anno senza un portiere di ruolo, con Paganin che ha giocato sia in porta e sia attaccante (lodevole). Alla base di tutto ciò posso dire che è stata veramente un’impresa! Il successo in se nasce dalla voglia di vincere il campionato che manca da molti anni, dal sacrificio e dalla grinta di tutta la squadra!
 Quando, da parte vostra, c’è stata la consapevolezza di poter lottare davvero fino in fondo per qualcosa di importante ?
Credo che la consapevolezza ci sia stata fin da subito. Il mister ci ha sempre detto che siamo un gruppo forte,dovevamo solo credere in noi stesse. Partita dopo partita abbiamo capito che potevamo giocarci il campionato con Pordenone e Bassano. Credo che la svolta sia stata la partita dell’andata vinta a Bassano.
Ovviamente non si può non parlare anche del tuo campionato: 34 gol in 18 partite di campionato, una media di quasi due a partita. Un successo personale davvero importante…
Ad inizio stagione avevo fatto una scommessa con il mister Vianello: lui aveva scommesso che sarei arrivata a quota 30, io non ci credevo. Abituata a giocare centrocampista non mi sarei mai aspettata di farne addirittura 4 in più della trentina. È sicuramente un orgoglio personale, mi è sempre piaciuto fare gol anche quando giocavo centrocampista. Ovviamente parte del merito va alle mie compagne di squadra e a tutti quelli che mi hanno sempre sostenuta, che ringrazio!!
 Si può dire che sei stata l’arma in più di questa squadra?
Si può dire come non si può dire. Il singolo ti fa vincere la partita, ma i campionati si vincono di squadra. So che le mie compagne fanno molto affidamento su di me e sulle mie capacitá, ma anche io mi devo appoggiare a tutte loro. I miei 34 gol sicuramente hanno aiutato, ma ho semplicemente fatto il mio dovere di attaccante, anche se giocare davanti ti carica di responsabilitá e forse questo fatto mi ha spronata ancora di più.
Parlando dello spareggio di domenica: cosa temi di più del Bassano e della gara in sé? Chi parte favorito e perché?
Lo spareggio di domenica sará difficile. Il Bassano è una squadra forte e giovane, ben messa in campo. Hanno ragazze molto forti in tutti i settori. Temo sicuramente la loro compattezza e la grinta che metteranno in campo, perchè come noi, anche loro vogliono la vittoria a tutti i costi, anche perchè devono rifarsi del fatto che l’anno scorso hanno perso il campionato nelle ultime 2 giornate. Penso partano loro favorite per tanti motivi ma dovranno sudare, noi non molliamo.
 Cosa farà la differenza? Dove e come si vincerà (o perderà) la partita?
Credo che arrivati a questo punto la differenza la faccia la testa. Vincerà chi avrà più testa, più nervi saldi…siamo a fine campionato e c’è tanta stanchezza. Dobbiamo rimanere concentrate!!
Si parla tanto delle difficoltà che potrebbe avere poi la società, in caso di successo, di iscrivere la squadra al campionato cadetto: potrebbe essere un’occasione persa?
 Purtroppo le difficoltà ci sono. Per iscriversi alla serie B ci vogliono sia risorse economiche che umane. I costi sono molto alti. È tutto da vedere. Sarebbe bello giocare una serie B, ma ora noii dobbiamo concentrarci su domenica,in caso di vittoria sarebbe giá un piccolo miracolo!!

Volevo in primis ringraziare voi Calcio Bellunese per l’ampio spazio che ci avete dedicato nell’intera stagione. E ringrazio la società Keralpen Belluno per tutto quello che ha fatto e sta facendo, tutti i dirigenti, le mie compagne di squadra, gli allenatori e i tifosi! Un piccolo grazie! Se siamo qui, è merito di tutti voi!

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