Dal Bianco (Valzoldana) si dimette: “arbitri inadeguati e arroganti, non si cerca il confronto”

Quelle due giornate di squalifica a Manuele Dal Bianco non sono proprio andate giù. Il mister della Valzoldana (o meglio, ex, dato che in seguito a quella squalifica ha dato le dimissioni irrevocabili, nonostante la società le avesse respinte) aveva pubblicato sul suo profilo Facebook un duro commento, nel quale critica duramente l’accaduto ed il comportamento dell’arbitro. Riportiamo il commento:

Squalificato per altre due giornate. L’arbitro fa due errori tecnici, per i quali io lo contesto da fuori campo (ammonizione all’avversario che strattonato va a terra mentre va in porta, ma non a chi commette il fallo). La cosa succede due volte,la seconda a maglie inverse e il problema sono io?????? Perchè andare ad allenare o allenarsi quando la sezione AIA di Belluno non ha arbitri adeguati, ma solo gente frustrata dalla vita che conducono?

E’ uno sfogo da incazzatura totale e da grande voglia di smettere,  per indecenza di persone:arbitri, giudici, e tutto il politicamente corretto del nulla …..sono incazzato, anzi assurdamente incazzato…e per due giornate io non posso ricorrere”

Sfogo davvero duro e pesante, dunque, quello di mister Dal Bianco, che poi precisa: ” Non ce l’ho con il mondo arbitrale, ma solo con alcune giacchette . Io non ho mai insultato nessun arbitro e il fatto che abbia preso ulteriormente due giornate dopo altre due inflitte essendo io l’insultato dall’arbitro, mi sa da presa per il c…”

Ma perchè la scelta di dimettersi?

“Ci vuole che qualcuno che reagisca a queste persone. Certo non sono Don Chishotte contro i mulini a vento e quindi mi limito ad una mia scelta. Quello che voglio è che ci sia, e spero ci sarà, una discussione sul vero ruolo che devono avere gli arbitri, i giocatori e allenatori!  Io non sono nessuno come allenatore, alleno una squadra che è penultima in 3 categoria. Tutti facciamo sacrifici: io e tutti i giocatori, oltre alla società. Questo mi fa pensare che non c’è rispetto per chi lavora, alle volte al freddo e senza mezzi, pur di arrivare alla domenica per giocare. E invece ci sono persone arroganti, maleducate e supponenti che ti rovinano reputazione e e ti portano alla delusione, la stessa che poi si trasforma in incazzatura!

Tutti i giocatori che ho allenato, dai piccoli ai grandi, possono testimoniare che ho sempre detto di non protestare mai con gli arbitri e che solo il capitano deve parlare, proprio per infondere rispetto ai giocatori nei confronti di chi è chiamato a fare il suo dovere! Ma quando manca il rispetto, per arroganza o problemi personali, io non ci sto! 

Ma non tutti gli arbitri sono così…

Agli arbitri di Alpes-Valzoldana, Valzoldana -Schiara e Longarone-Valzoldana (1 vinta e 2 perse) ho fatto i complimenti per la loro direzione oculata e seria, rispettando il ruolo di tutti e facendosi rispettare. Partite finite con solamente un paio di ammonizioni per gioco falloso, proprio perche gli arbitri erano dei responsabili!

Con altri non è stato così. Nella circostanza il referto dice che ho insultato l’arbitro da fuori (cosa che non è successa se non relativamente al fatto che ha ammonito per due volte il giocatore sbagliato, ossia quello che il fallo l’ha subito. Ma le sviste capitano, succedono. Quello che irrita è l’atteggiamento. Ma dire che io insulto quando un arbitro mi dice che mi devo vergognare (insulto gratuito al sottoscritto!!!!) e quello di domenica scrive che io lo ho insultato dove c’erano 10/50/100 persone fuori e dove ho solo detto che l’ammonizione era stata data al giocatore che ha subito il fallo, è assurdo! Ecco perchè mi sono dimesso! …

Ma quindi AIA e Federazione, a tuo avviso, come dovrebbero intervenire?
Credo che nelle piccole istituzioni di Belluno quali AIA e FIGC debbano cominciare a capire che gli addetti ai lavori devono collaborare, se ci sono dei fenomeni che si credono Collina devono essere mandati a casa. Come un giocatore, se uno manca di rispetto va punito o lasciato a casa. Le situazioni valgono per tutti in base ai ruoli che si ricoprono, ma ci vuole polso e capacità. Se lo si fa solo per ego sbagliamo tutti, io per primo. E io per primo mi metto in discussione in ogni partita! Ma da quando gioco a calcio, o alleno (ormai sono 21 anni) passando per settori giovanili e prime squadre ho preso solo due espulsioni da giocatore e una squalifica da allenatore. 4 giornate in pochi mesi sono assurde.

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