Caos Treviso, la formazione juniores: “Ecco perchè non scendiamo più in campo in Eccellenza”

Non riguarda strettamente il calcio bellunese, ma crediamo che la crisi che sta attraversando il Treviso (che va verso l’esclusione dal campionato di Eccellenza) sia argomento di interesse per tutto il calcio veneto (e non solo).

Per la terza domenica consecutiva la squadra trevigiana (che in realtà, escluso appunto il settore giovanile, sembra non esserci più) ha dato forfait non presentandosi: arriverà lo 0-3 a tavolino e sembra ormai inevitabile l’esclusione dal campionato e la fine della società.

Sulla pagina Facebook del Treviso Calcio è apparsa una lettera scritta dai giocatori juniores: i ragazzi si sono rifiutati di prendere il posto della Prima Squadra (erano già scesi in campo al suo posto in due occasioni in questo campionato). In queste righe la posizione della formazione juniores e l’amarezza per quanto sta succedendo alla società:

 

“Il nostro anno è cominciato con un folto gruppo di ragazzi pronti a giocare per l’Acd Treviso. Nelle settimane precedenti prima dell’inizio del campionato, però, ci sono stati tolti dall’ organico 6 giocatori tutti facenti parte dell’ex Treviso Academy. abbiamo cominciato quindi il nostro campionato in 13 ragazzi, con alcuni dei quali che si sono infortunati e quindi per mancanza di sostituzioni ci hanno costretto a giocare con un portiere in attacco. nonostante il numero ridotto all’osso con lo scoppio del caos treviso ci hanno chiesto di scendere in campo anche al posto della prima squadra perché credevamo con tutti noi stessi che la situazione sarebbe cambiata sia per noi che per la prima squadra. Durante questo periodo in cui abbiamo forzatamente saltato delle partite del nostro campionato di competenza perdendo punti per arginare le mancanze in prima squadra nessuno di questa società fantoccio si è mai presentato per dirci qualcosa o spiegarci cosa stava succedendo. Alle nostre partite soltanto pascale e frandoli insieme al nostro monumentale mister ci hanno seguito nella nostra “doppia stagione calvario” addirittura si presentò dondi (a capo della cordata mantovana) per incitarci, ma della famiglia nardin ancora nulla. in occasione della partita di ieri contro il Conegliano valida per il campionato regionale juniores (disputata tra l’altro ancora con 11 giocatori in campo e una panchina deserta) si sono presentati nel nostro spogliatoio tre persone: Stefano Nardin, Tito Tonella, e un certo Blanditi; persone che, fatta eccezione di Tito, non avevamo mai visto. Sono entrati con l’intento di convincerci a scendere in campo oggi contro la Liventina a Motta, dopo che venerdì Tiziano Nardin ci ha contattato telefonicamente con il numero privato per farci la sua proposta; è soltanto a questo punto del caos che qualcuno si presenta, per la paura di un imminente fallimento societario e quindi nessun assegno in entrata alla famiglia Nardin. Dopo aver sputato sangue per questa maglia ci siamo sentiti dire che se il Treviso calcio non avrà più un seguito la colpa sarà nostra perché non siamo scesi in campo e tutti ci ricorderanno per questo. Noi della Juniores siamo stanchi delle continue prese in giro, vista la situazione numerica della nostra squadra ci siamo adoperati noi stessi per trovare qualche giocatore che non è mai stato tesserato nonostante i mesi trascorsi, siamo stanchi di non essere mai stati presi in considerazione neanche quando siamo scesi in campo sia al sabato che la domenica, siamo stanchi di prendere montagne di gol in un campionato che non è di nostra competenza,siamo stanchi di vedere il nostro mister prodigarsi lui stesso per la nostra situazione al posto della società, siamo stanchi di tutto ciò! E’ per questo che oggi non scendiamo in campo.  La Juniores dell’Acd Treviso”

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