Canottieri, la cronaca della splendida vittoria a Mestre

Città di Mestre – Canottieri Belluno 2-5

Mestre: Villano, Ouddach, Scandagliato, Zakouni, Biancato, Zanardo, Peron, Saviolo, Bellemo, Biscaro, Sannino, Azzalin.  All: Michele Frizziero

Belluno: Del Prete, Brancher, Zago, Melame, Reolon, Nessenzia, Dal Farra, Boso, De Battista, Boaretto, Mati Florez, Calvi.  All: Alessio Bortolini

Arbitri: Zanchi di Lovere, Aufieri di Milano. Crono Beggio di Padova.

Reti: PT 10’29 Brancher, 12’17 Saviolo (Ve), 14′ 55 Ouddach (Ve).  ST 8’19 Zago, 13’05 autogol Zakouni, 13′ 17 Brancher, 17′ 06 Boso.

Note: Ammoniti Peron, Saviolo, Sannino e Biancato per Mestre; Reolon e Zago per Belluno. 

Clamoroso al Franchetti: la Canottieri ne fa cinque ad una squadra che  di gol ne aveva incassati complessivamente trentasette e a tutt’oggi rimane quella che ne ha incassati meno di tutti. Onore a tutte e due le franchigie, che mandano in onda un bello show, giocato e maschio. In quintetto base per Bortolini Brancher e Melame: giusto per far capire che c’è poco da spingere. E’ proprio quest’ultimo che mette lì una bella boa per il tiro di Florez al minuto e mezzo. Risponde Zakouni, esterno rete. Minuto tre, è ancora Melame che fa coscienziosamente il pivot, si gira e saggia Villano, riscaldato di lì a poco dalla botta dalla distanza di Zago. Tocca invece a Brancher sparecchiare sulla boccia portata da Bellemo pericolosamente dalle parti della linea di gabbia al quinto: dal corner gira alto Biancato. Brancher rompe gli indugi e sabota la comunicazione tra Bellemo e Zakouni: uno a zero Canottieri. Meno di due minuti: punizione dal limite sinistro, con mestiere i veneziani nascondono vista e posizione a Del Prete, la conclusione di Saviolo passa proprio là dove doveva passare, uno a uno. Equilibrio: Peron sull’egregio  back door illuminante di Saviolo, reattivo Del Prete in gran giornata. Boso: conclusione deviata da Saviolo che è ovunque, Villano si chiama fuori ma anche la palla. Ouddach sembra troppo solo quando al quindicesimo stoppa e snaipera all’angolino basso: di lì a poco ancora Ouddach avrà una buona occasione sull’assist di Peron. L’ultima azione del primo tempo è di una Canottieri che fa i conti con l’uno-due subito: Brancher in percussione centrale, avrà più fortuna nella ripresa. E ripresa con la Canottieri che mette giù il piede giusto: parte bene e forse meglio il Mestre, ma sensibilmente e col passare dei minuti cala di power. Dall’altra sale in cattedra Mario Zago: al diciottesimo si libera con apparente facilità e impegna severamente Villano. Bella transizione innescata da Del Prete in proiezione offensiva al minuto due: Mati Florez temporeggia e la palla sul secondo palo di Reolon trova ben piazzato Villano ad intercettare. Match aperto, apertissimo. Al quinto il miracolo è tutto di Del Prete: palla persa dal Belluno a centrocampo, la sua chiusura da due passi su Ouddach è solo che perfetta.  Minuto otto: rigore Belluno, è Boaretto che allarga il compasso e viene cecchinato in area. Se ne incarica Zago: pareggio. Si capisce, e ci avviciniamo all’ultimo quarto di gara, che il Belluno ne ha di più: Brancher, missile che passa tanto vicino all’incrocio. Zakouni per Saviolo, undicesimo o giù di lì: deviazione pericolosa al volo sottoporta. Dall’altra, Zago sguscia non si sa come tra tre maglie orange: punta che condanna Villano, ma mira di poco fuori. Pressione bellunese, al tredicesimo: sulla boccia messa in mezzo da Mati Florez Zakouni precipitevolissimevolmente mette alle spalle del suo portiere. Dodici secondi, Brancher in percussione ostinata centrale, quattro a due Canottieri. Si temono sfaceli, il gioco s’incattivisce. Frizziero manda Zakouni di movimento: ma segna Boso, dall’altra, fulminando Villano nonchè finalizzando lo stopandgo di uno Zago davvero incontenibile. Brancher al diciottesimo tira via dalla linea la seconda boccia di giornata, Del Prete si macchia agli occhi dei veneziani di un altro paio di peccatucci mica tanto veniali. Vince la Canottieri: tra Vicinalis e Città di Mestre, sei punti fuori dal mazzo

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