Amichevoli, U. Feltre – Plavis 5-0

Dalla pagina Facebook della società, il commento della gara vinta dall’Union Feltre sulla Plavis. Oggi a Rasai alle 16.00 la squadra di Pagan ospiterà il Treviso
UNION FELTRE (4-3-3): Bartolini; Paludetto, Guzzo (46′ Busatto), Giacomazzi, Zonta (46′ Trevisan); Gjoshi, Solagna (73′ De Carli), Carraro (73′ Bordin); Stefani, Pinatti (42′ Boschet), Cossalter (66′ Madiotto).
Allenatore Andrea Pagan.
PLAVIS: 1 Frezzato, 2 De Pellegrin, 3 Celentin, 4 Reato, 5 Zanolla, 6 Canova, 7 Da Rold, 8 Soppelsa, 9 Herrera, 10 Colle, 11 Masoch. Subentrati a partita in corso Lion, Casagrande e Leo.
Allenatore Mauro Fin.
MARCATORI: 15′ Carraro, 63′ Stefani, 73′ Giacomazzi, 81′ Madiotto (rig.), 84′ Gjoshi.
NOTE: pomeriggio sereno, terreno in ottime condizioni, spettatori 150 circa.
Nell’ottica dei due impegni nel giro di ventiquattr’ore (oggi a Rasai, ore 16, sarà la volta del Treviso), mister Pagan dà fondo alle risorse della propria rosa: non parleremo di titolari e riserve, ma il rimescolamento è sostanzioso. Solagna fa il play, Paludetto e Zonta scorrazzano da terzini -saranno entrambi tra le note più positive-, Pinatti fa da centroboa con la linea verde Cossalter-Stefani a muoverglisi intorno. A proposito, per Vincenzo Calì nuovi esami a metà della settimana prossima, quando sapremo qualcosa di più preciso sui tempi del suo rientro. La Plavis si assesta su un 4-4-1-1 nel quale il riferimento offensivo è la vecchia conoscenza HerreradettoilMago, sempre bel piede, e gli uomini di Fin dimostrano per larghi tratti ordine e coesione.
In avvio, ritmi blandi. L’Union Feltre tiene in mano il pallino, ma non trova gran fluidità di manovra. Dopo 5′, Pagan inverte Paludetto e Zonta: l’ex-Cittadella viene a destra, il “canteràno” va a sinistra. Su un cross di Carraro, forse appena sfiorato da Pinatti o dal suo marcatore, i verdegranata sbloccano il risultato: la palla batte a terra nel cuore dell’area e va ad infilarsi sul secondo palo con l’estremo Frezzato sorpreso dalla traiettoria. Zonta affonda sulla destra, caparbio, resiste ad una carica, va a puntare il portiere, scivola, si rialza e tocca dietro, Pinatti cestina alle stelle. Bella combinazione sull’altra fascia, Paludetto per Cossalter che punta il fondo e la mette dentro, Stefani cicca la palla da cinque metri, peccato. Ora Pagan inverte le mezzali, Carraro viene alla destra di Tommy Solagna, Lillo Gjoshi (al solito, un combattente) sull’altro fianco. E’ lo stesso Solagna a scaricare la gran botta dai 35 metri, Frezzato si tuffa sulla propria destra e riesce a deviare. Boschet rileva l’acciaccato Pinatti, Stefani passa centravanti, ma l’occasione ce l’ha Cossalter che riceve palla dentro l’area, fa secco l’avversario diretto portandosela sul destro e scarica il collo pieno che Frezzato è di nuovo bravo a respingere. Intervallo.
Diversi cambi su ambo i fronti: Trevisan e Busatto compongono la nuova coppia di centrali difensivi, Solagna scala a terzino e Giacomazzi passa a fare il regista (lineare, affidabile). Punizione di Boschet dai 25 metri, bel mancino carico ma centrale, Lion senza problemi. Gjoshi aumenta i giri e sostiene con costanza l’offensiva, come nell’occasione del raddoppio: Boschet lo vede e lo serve, Lillo allarga su Stefani appena dentro l’area, saetta di destro ad incrociare, 2-0. Ora l’Union Feltre prende campo ed ha iniziativa: la partita è più gradevole. Gjoshi trova un gol magnifico dai 40 metri, mezzocollo destro che scende appena sotto la traversa, sennonchè l’arbitro ha fischiato un attimo prima per un fallo in mezzo al campo: gran gesto comunque. Madiotto è appena subentrato a Cossalter: ha voglia di divertirsi. Al 67′, dribbla a profusione sulla sinistra dell’area, uno, due, tre, finchè libera il mancino rasoterra: palo pieno! Un minuto più tardi scucchiaia sulla proiezione di Paludetto, tocco vellutato, accademia. Ma il 3-0 arriva con la legnata di collo pieno che Giacomazzi scarica dai 25 metri, incolpevole Lion. Gran triangolazione Boschet-Madiotto-Boschet, sinistro sull’uscita del portiere, sventa un difensore ospite sulla linea di porta. Madiotto si procura il rigore (fallo di Lion in uscita bassa) e si incarica della battuta: bravo lo stesso Lion a leggergli la direzione, ma il tiro è angolatissimo, batte sul palo, s’insacca, 4-0. La quinta ed ultima segnatura porta, ed è giusto, la firma di Gjoshi che, imbeccato da Stefani, la mette morbida sotto l’incrocio lontano. C’è gloria infine anche per Bartolini, reattivo nel togliere da sotto la traversa un’incornata prepotente di Zanolla.
Alessandro Cossalter, collaboratore Union Feltre

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi